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The Golf Swing Shirt

Questo utile training aid sta guadagnando sempre maggiore popolarità, anche qui da noi. Ci sono già alcune scuole di golf che lo utilizzano con regolarità per far sentire ai propri allievi la sensazione della connessione tra braccia-spalle-torace nello swing. Questo breve video ne mostra l' uso con il driver.

Se volete saperne di più, e magari ordinarne una, consultate la nostra pagina qui.

Quante volte avreste voluto farlo?

Questo non è un suggerimento per truccare l' uscita dal bunker...

Tiger è partito da lontano

Non tutti sanno che Tiger Woods ha preso in mano il suo primo bastone da golf quando ancora sapeva a malapena reggersi in piedi, e che a cinque anni era in grado di fare il par di una campo regolare a 18 buche. Ce ne parla il padre in questa intervista televisiva, introdotta da Fran Tarkenton, quando Tiger era ancora un bambino. Il video mostra alcune sequenze assolutamente incredibili. 

Mulligan Indoor Golf and Lounge: l’ evoluzione del Pro Shop

Nel centro storico di Ravenna, a due passi dal Duomo, ha aperto Mulligan Indoor Golf and Lounge, uno spazio di 350 mq dedicato al golf. In un ambiente confortevole e luminoso si sviluppa la nuova idea di Emilio Addante, un negozio specializzato che offre tutti i servizi di cui il golfista ha bisogno, a partire da 3-4 postazioni di pratica indoor.

Queste ultime si trovano al centro di un attrezzatissimo negozio di articoli per il golf, accomunate da un grande schermo di 7.5 metri di lunghezza. In una sezione dello schermo è possibile utilizzare il simulatore Sports Coach, nell’altra un analizzatore radar doppler 3D Flightscope (qui trova spazio anche un vero bunker). La struttura è inoltre dotata di un angolo bar ben attrezzato, con tavolini e sedie che creano una gradevole zona incontri.

Anche l’ orario di apertura è particolare (11,00-23,00 due volte a settimana e 11,00-20,00 gli altri giorni) e indica l’ intenzione di offrire un punto di ritrovo agli avid golfers della zona. 

Numerosi i servizi che l’ intraprendente Emilio vuole mettere a disposizione della comunità ravennate e non. Il simulatore può essere noleggiato sia per la pratica che per una regolare partita su un campo virtuale scelto tra i migliori del mondo. La zona Flightscope, invece, è utilizzata per le attività più tecniche, come lezioni svolte da professionisti qualificati all’ uso dello strumento o il clubfitting. In quest’ ultimo caso, ci si può limitare alla scelta dell’ attrezzo migliore da comprare oppure a una vera e propria personalizzazione della sacca, con la guida dei migliori specialisti del settore.

Durante il primo giorno di apertura, il 5 settembre scorso, il delegato provinciale della Federgolf, Saverio Landolfini, si è cortesemente prestato a una analisi cinematica del suo swing, effettuata alla presenza di due professionisti con il sistema di analisi TPI 3D noto sotto il nome di k-Vest. I due professionisti, i maestri Luca Augusti e Matteo Verardo, che avevano partecipato a un training sull’ uso di Flightscope, hanno potuto constatare direttamente che tipo di aiuto le moderne tecnologie di analisi possono offrire a tutti i livelli di giocatori, soprattutto in uno spazio indoor che offre tutti i confort ed elimina le limitazioni stagionali.

Emilio si è dimostrato imprenditore capace di grandi doti manageriali, raggruppando in questo progetto diverse expertise, come quella dei soci Doriano Limone e Fabrizio Conforti dello storico negozio Mulligan di Milano, del suo amico Arch. Giovanni La Mela che ha disegnato il progetto e degli esperti in tecnologie che gli hanno fornito le attrezzature tecniche. Un modello di successo certamente da imitare.

Mike Austin: The Golfing Bandit

Michael Hoke Austin (17 Febbraio 1910- 23 Novembre 2005) ha avuto una vita avventurosa e rocambolesca. Era attore, cantante lirico, laureato in Fisica, Ingegneria Meccanica e Cinesiologia, aveva fatto il pilota nella Seconda Guerra Mondiale combattendo ed essendo abbattuto in Africa, si era cimentato nel pugilato come peso massimo vincendo tutti i 16 incontri in cui aveva combattuto per K.O., tutto questo partendo da umili origini ed una gioventù molto movimentata. Nato in Inghilterra, era arrivato ad Atlanta dove all’ età di 19 anni lavorava in un pro shop durante l’ estate. L’ inverno si spostava in Florida, e viveva scommettendo forti somme sulle sue abilità di golfista con personaggi poco raccomandabili provenienti da Chicago.  Costretto a fare scommesse sempre più difficili, passava dal giocare con un set di ferri da mancino all’ usare una mano sola. Si racconta che una volta vinse $ 5.000 facendo il par della buca con…una bottiglia di Coca Cola come bastone. Per questo lo chiamavano “The Golfing Bandit”.

Ma l’ impresa per la quale resterà famoso (e fino ad ora ineguagliato anche dai migliori giocatori del Tour) è il record registrato il 25 Settembre 1974, durante lo US National Seniors Open svoltosi a Las Vegas, quando Mike aveva 64 anni: un drive da 515 yards, pari ad oltre 468 metri! Il percorso oggi si chiama Desert Rose, e la buca è la 14, un par 4 di  450 yards. Stimolato dai suoi compagni di gioco, Mike colpì la palla con forza, tenendola molto bassa. La trovarono ben oltre il green, sul tee di partenza della buca successiva. Il bello è che Mike impiegò altri 4 colpi per tornare indietro ed imbucare un misero bogey.

Austin morì a 95 anni, devastato da un ictus che lo colpì quando ne aveva 70, ma che non gli impediva di andare ad insegnare sulla sua sedia a rotelle fino all’ anno prima di morire. Chi volesse saperne di più e conosce l’ Inglese può leggere una bella intervista (forse l’ ultima rilasciata da Mike) su http://www.travelandleisure.com/articles/mighty-mike-austin-and-the-515-yard-drive

Questo video è un raro esempio delle sue conferenze sullo swing, quando indossava una tuta con il disegno dello scheletro per mostrare il dettaglio dei distretti ossei impegnati. 

Quando il putt è l' arma vincente

La strategia talvolta è strana, ma guardate come Ernie Els gioca questo putt! E che dire di quello imbucato dal giovane astro nascente Texano Jordan Spieth?

Provateci

Phil Mickelson è indubbiamente il mago del gioco corto. Il video ci mostra il suo famoso colpo rovescio dal bunker: provate, è divertente (ma guardate chi c'è attorno... prima di fare troppi guai).

Mulligan, una scelta che conta

Con l' installazione del nuovo X2C 3D radar doppler presso il negozio Mulligan, Milano è diventata la Capitale...di Flightscope. Infatti è la città Italiana con la maggiore concentrazione di strumenti di questa casa, anche senza contare i numerosi modelli precedenti a X2 - come il ben noto Kudu - pure molto numerosi in questa zona.

Tutti i golfisti della Lombardia conoscono Mulligan in via Procaccini, negozio fornitissimo e rivenditore Calloway di primo livello. Doriano Limone, proprietario e gestore, ha scelto X2 per fornire alla propria clientela uno strumento di avanguardia per la scelta dell' attrezzatura più adatta alle proprie esigenze, confermando una linea commerciale di grande professionalità. Inoltre, insieme con il socio Emilio Addante, ha acquistato un secondo X2 per l' altro negozio di Ravenna, presso il quale stanno aprendo uno studio indoor di grandi dimensioni, di cui parleremo in dettaglio in seguito.

Una sfida esaltante

C' è un posto nel mondo dove potete tentare di vincere 1 milione di dollari giocando a golf. E' il Legend Golf & Safari Resort, in Limpopo, Sud Africa, a pochi kilometri da Pretoria. Qui trovate la 19.ma buca, un par 3 lungo 576 m., il cui tee di partenza si trova a 426 m. di altezza ed è raggiungibile solo in elicottero.

La struttura veramente affascinante ospita un campo in cui ciascuna delle 18 buche è stata disegnata da un giocatore diverso, del calibro di Padraig Harrington, Sergio Garcia, Justin Rose, solo per citarne qualcuno.

La sfida alla 19ma buca è stata tentata da oltre 7.000 giocatori di tutti i livelli. Secondo il leaderbord ufficiale  solo 8 giocatori hanno realizzato un birdie, e nessuno di questi è particolarmente famoso. L' unico Europeo è un professionista Francese, Georges Plumet. Il par è invece stato realizzato da 85 giocatori, tra cui Padraig Harrington, il primo di diversi top players che lo hanno provato.

Una notazione interessante: tra gli oltre 2.000 concorrenti registrati nella classifica ufficiale non c' è un Italiano!

Resta comunque valida la sfida alla hole in one. Il primo che riuscirà potrà guadagnare la bella cifra di 1 milione di dollari.

Guardate il video: se non vi vengono le vertigini potete farci un pensierino.

Ma mi faccia il piacere!

Odyssey, il noto marchio di putters Calloway, lancia ogni anno in questo periodo un concorso che premia i migliori video sul "putt in ufficio". Eccone uno molto simpatico. Ma...e poi dicono che noi non lavoriamo? Probabilmente è solo una questione climatica. Loro sono costretti a rimanere in ufficio, perchè fuori fa freddo e piove...

Tre importanti scuole di Golf adottano X2C Flightscope

Beneduce Golf Analysis

Il Golf Club Orsini, il campo pratica a ridosso dell' Idroscalo di Milano, e' la sede della scuola di golf diretta dai giovani fratelli Beneduce. Con le sue 28 postazioni, di cui 6 scoperte, e' la prima struttura di questo tipo ad aver ottenuto l' affiliazione dalla F.I.G. nel 1986.

Ora e' stato aggiunto uno studio indoor/outdoor (con saracinesca apribile verso il campo pratica) che ospita un putting green artificiale con il TOMI ed uno schermo gigante connesso con il nuovo Flightscope X2C.

Terre dei Consoli, Monterosi (VT)

Circondato dalla splendida cornice di un panorama stupendo, Terre dei Consoli e' un progetto di urbanizzazione di 160 ettari attorno ad un campo di golf di ultima generazione. La scuola di golf diretta dal team manager Ascanio Pacelli ha sede in una moderna struttura dotata di ogni confort, ed attrezzata con le migliori tecnologie di analisi oggi disponibili: video analisi, k-Vest, SAM PuttLab.

Andrea Pacelli e' un giovane ma molto esperto clubfitter parte del gruppo che ha scelto il modello top di gamma Flightscope per offrire ai propri clienti il massimo del servizio.

Antonio Dissette: ancora lui!

Abbiamo gia' parlato di questa struttura presso il G.C. Albarella. Incoraggiato dal grande successo ottenuto con la realizzazione della sua importante e super tecnologica accademia, il Maestro Antonio si e' anche dotato dell' X2C Flightscope, che utilizza sia per la sua attivita' di clubfitter che per l' insegnamento. Ormai non c' e' piu' alcuno strumento di analisi che Antonio non possa mettere al servizio della sua vasta esperienza per il pieno soddisfacimento dei propri clienti.

Non provateci a casa 3

Roger Cleveland, Callaway Golf's Chief of Golf Club Design, dimostra una calma ed una fiducia granitica nelle qualità golfistiche di Phil Mickelson. Pur trattandosi di questo grande campione, non so quanti di noi accetterebbero di porsi di fronte a Phil alla distanza di un bastone facendosi sparare addosso un lob shot che gli passa appena sopra la testa.

Ma soprattutto penso con terrore a qualcuno di noi che volesse replicare l' esercizio nel proprio circolo...

Un' Accademia di Eccellenza

Antonio Dissette, il simpatico e competente Maestro responsabile della scuola D7 Golf, ha completato il potenziamento della sua struttura presso il Circolo dell' Albarella.

Antonio aveva già realizzato un vasto studio indoor di 120 mq accanto al campo pratica, che ospita la sua attività di clubfitter ed un putting green artificiale attrezzato con il sistema TOMI. Ora ha aggiunto in questo ambito una video analisi di ultima generazione, con telecamere a 120 fps, una force plate SAM, ed il sistema di analisi cinematica k-Vest con software 3D TPI, il tutto integrato da GaspLab, lo stesso utilizzato dalla PGA inglese nella sua sede a The Belfry (Birmingham). Con questa tecnologia Antonio è in grado di studiare e documentare nel modo più completo lo swing di qualsiasi giocatore (anche ai più alti livelli), e di generare ed editare libri elettronici personalizzati per ciascun allievo.

Il libro elettronico (e-book) è uno strumento versatile e molto potente. Può contenere documenti e filmati corredati da commento sonoro, ed il professionista può compilarlo anche durante la lezione, registrando i commenti e la stessa conversazione con il cliente. Il suo utilizzo ad ogni lezione o sessione di allenamento diventa il manuale che registra progressi e svolte nel percorso di apprendimento, e l' allievo può consultarlo da qualsiasi PC utilizzando i suoi dati di login esclusivo. Inoltre il cliente può registrare il proprio swing ed inviarlo attraverso lo stesso sito al maestro, che potrà esaminarlo ed inserire nell' e-book con i propri commenti.

D7 Golf si pone quindi all' avanguardia nel panorama delle Accademie Italiane di Eccellenza, che restano purtroppo ancora molto rare. I professionisti della zona che fossero interessati ad un completo screening strumentale di qualche loro cliente possono contattare Antonio Dissette a antoniod7@ libero.it oppure al 3357901287

Strip Golf: una nuova moda?

Tutto ebbe inizio in Montreal nel Settembre del 2007 durante il primo round della Presidents Cup, quando Woody Austin fece un gancio con il driver alla 14ma buca, finendo in acqua, ma appena sotto la superficie. A quel punto decise che valeva la pena tentare di cacciarla fuori con un colpo ben assestato, e... guardate cosa successe.

Probabilmente sarà questo precedente ad aver ispirato lo strip di Andreas Harto Domenica scorsa in Marocco, durante il trofeo Hassan II. Il biondo Danese, forse in previsione di un esito altrettanto catastrofico, si è tolto scarpe, calze e pantaloni, per scendere in acqua e fare un buon approccio al green. Ha continuato poi a passeggiare in questo abbigliamento (pare... molto apprezzato dalle signore presenti) per andare a marcare la palla.

Ma se questo vi pare azzardato, guardate cosa fece un altro nordico, lo svedese Henrik Stenson nel Marzo del 2009 al Doral...

 

E' forse una nuova moda?

La regola illustrata

Al Palmer Invitational dello scorso week end, vinto da quel fenomeno di determinazione che si chiama Tiger Wood,  Sergio Garcia ci ha voluto fornire la sua interpretazione della regola "gioca la palla come si trova". Certo non consiglieremmo questo esercizio a molti dei nostri amici...

Capita veramente a tutti!

Quante volte durante lo scorso week end vi siete chiesti: ma com' è possibile sbagliare questo tiro? E poi ve la sarete presa con il campo bagnato, un qualche disturbo fisico, o magari semplicemente con la malasorte.

A titolo di consolazione abbiamo ripescato questo video, che mostra un' incredibile serie di errori, tutti registrati nell' ambito di pochi minuti, in una gara ad altissimo livello, l' HSBC Championships del 2009 svoltosi in Cina. E non si tratta di personaggi minori...

Quel torneo fu poi vinto proprio da Phil Mickelson, il giocatore che aveva sbagliato il tiro più incredibile per un professionista del suo livello.

Siete un po' più sollevati ora?

Scuola Golf e fitting nel centro di Milano

Max Livi, il giovane imprenditore titolare del centralissimo Mister Golf di P.zza 5 Giornate di Milano, ha arricchito i servizi del suo negozio con la realizzazione di uno studio fitting indoor dove la clientela può provare una vasta collezione di bastoni da Golf per scegliere  quello che meglio si adatta al suo stile di gioco. Lo studio e'stato dotato del nuovissimo X2C Flightscope radar doppler 3D, una tecnologia innovativa derivata dall' industria missilistica che viene già usata nelle riprese degli incontri di tennis di alto livello (il famoso "occhio di falco"). X2C e' oggi utilizzato dalle squadre di molti Paesi (la Federazione Francese ha recentemente acquistato 4 unità per la sua nazionale) e dalle Golf Academies più prestigiose.
Con tale strumento il giocatore e' in grado di vedere con chiarezza non solo il volo virtuale della palla, ma anche tutti i parametri che lo influenzano, con un dettaglio superiore al millesimo di secondo, rendendo quindi la selezione del bastone un processo basato su dati scientifici.
Grazie inoltre alla collaborazione con il leggendario Baldovino Dassu', top player vincitore nel '76 del British Master e dell' Italian Open,  il dinamico Max ospita nel suo studio le lezioni e gli allenamenti  diretti da questo grande campione. Baldo, come tutti lo conoscono, ha accolto con grande entusiasmo questa innovazione, che, potenziata dalla sua enorme esperienza, diventa uno strumento di lavoro insostituibile. "Solo che poi i miei allievi non vogliono più andarsene..." commenta con il suo solito umorismo sornione.

Una Pro-Am da sogno

Questa settimana si svolge a Pebble Beach, in California, la AT&T Pebble Beach National Pro-Am su tre percorsi, il Pebble Beach Golf Links, lo Spyglass Hill Golf Club ed il Monterey Peninsula Country Club.

Costruito nel 1919 per soli $ 66.000 nonostante fosse il primo campo da golf provvisto di annaffiamento automatico, il Pebble Beach Golf Links ha poi battuto il record della buca più costosa del mondo quando Jack Nicklaus ha rimodellato la 5 nel 1998 per la modica cifra di $ 3,3 milioni.

Lo Spyglass Hill Golf Course è stato nominato da Golf Digest il n. 1 nell' elenco dei campi pubblici. E' famoso per essere uno dei più difficili del tour, alternando dune di sabbia a pini marittimi, il tutto sull' Oceano Pacifico.

Il Monterey Peninsula, costruito nel 1960, è l' unico campo privato dei tre. E' conosciuto per essere sempre battuto da venti fortissimi che spirano dall' Oceano Pacifico e per i suoi green molto difficili. La buca della foto è la 11, un par 3 con green sopraelevato sulla roccia granitica, dal quale si gode una spettacolare vista della costa. 

Tiger and Rory insieme (ma è una pubblicità)

Tiger e Rory in un commercial per Nike intitolato: No Cup is Safe. Il termine "Cup" (tazza) è usato nel doppio senso di quella che si trova all' interno della buca o del contenitore usato per bere. Certamente divertente.

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